L’Unione si propone, coerentemente con la propria natura di associazione sindacale, di promuovere un reciproco aiuto tra i propri associati nel quotidiano operare della professione – sia tramite incontri diretti sia tramite canali virtuali – e di conseguire una maggiore rappresentatività della categoria nei confronti di Enti ed Istituzioni locali e maggiore incisività nei confronti dei fornitori di servizi per la professione ed in particolare di quelli operanti nel settore della formazione e dell’aggiornamento professionale.

Principi ispiratori e linee guida

La collaborazione nell’Unione si deve fondare su un dialogo franco e pacato e su una discussione approfondita e ponderata tra tutti gli associati, in modo da definire a priori basi e modi di operare unanimemente condivisi - ma sempre aperti a nuovi apporti e contributi da parte di tutti - attraverso la valorizzazione, in modo positivo e propositivo, di ogni punto di vista, proposta, suggerimento, rilievo o anche critica che naturalmente possono emergere nel corso della vita sociale.

L’Unione si propone conseguentemente di definire, progressivamente, un proprio formale regolamento interno che disciplini e definisca su basi certe ed univoche un ordinato, responsabile e proficuo operare da parte degli associati nell’ambito della ordinaria vita sociale e dei progetti deliberati.

Ogni progetto deliberato dall’Unione deve prevedere un proprio responsabile e devono essere chiaramente e formalmente definiti preventivamente obiettivi, tempi, forme di rendicontazione e verifica del lavoro da svolgere, in un ottica di progressivo ma permanente miglioramento qualitativo e crescita professionale

Comunicazione e promozione

L’Unione si propone di valorizzare e promuovere la propria immagine ed il proprio operato attraverso, tra l’altro ma non solamente.

La gestione di un proprio sito web, agevolmente mantenibile in autonomia, che possa essere strumento di presentazione dell’Unione e delle sue attività.

L’utilizzo dei nuovi “social” come strumento di dialogo, condivisione e confronto, mediante la gestione di gruppi aperti, ovvero riservati agli iscritti ovvero agli interessati ed amministrati dai coordinatori dei diversi gruppi di studio e lavoro su tematiche di specifico interesse per gli associati.

l’organizzazione di eventi e convegni in loco, con cadenza periodica o quantomeno annuale, e aperti a tutti gli interessati, i quali oltre ad essere occasione di formazione ed aggiornamento professionale di significativo livello scientifico e culturale, contribuiscano a promuovere e valorizzare, in ambito locale e non solo, l’Unione, le proprie attività ed i propri iscritti ed a rinsaldarne lo spirito di appartenenza ed associativo.

Gruppi di studio e lavoro


L’Unione favorisce la crescita professionale e culturale dei propri iscritti attraverso l’esperienza umana di partecipazione e collaborazione a gruppi di studio e lavoro di tematiche di interesse collettivo I gruppi di lavoro e studio si orientano prioritariamente verso l’analisi di problematiche normative ed operative comuni ed emergenti, attraverso il reperimento e la diffusione ovvero la redazione di pubblicazioni e documenti di interesse ed uso comune ed alla formulazione e promozione di istanze e conclusioni di accordi a favore degli associati e di tutta la categoria.

I gruppi di studio e lavoro possono costituirsi nell’ambito dell’Unione sia autonomamente, per iniziativa di colleghi interessati ad uno specifico argomento, sia per iniziativa dell’Unione quando vi sia uno specifico interesse comune. Possono essere permanenti ovvero contingenti in funzione delle esigenze correnti.

Il coordinatore di ogni gruppo o progetto, nella propria autonomia, coinvolge nei lavori i colleghi che ritiene maggiormente opportuno, senza tuttavia escludere alcun collega che si dimostri interessato a collaborare ed apportare un fattivo contributo e comunque assicurando idonea pubblicità a livello ordinistico alla costituzione ed agli incontri del gruppo di lavoro.

In ogni caso quanto emerge dai lavori del gruppo che possa essere di comune utilità deve quanto prima venire formalmente condiviso con gli altri iscritti all’Unione tramite sito web o comunque periodicamente rendicontato.

Le convenzioni commerciali


Le convenzioni commerciali rappresentano una importante fonte di beneficio per gli associati e quindi tutti gli associati sono tenuti a concorrere nel ricercarne e proporne di nuove e vantaggiose nell’interesse comune.
Le convenzioni si orientano sia verso l’acquisizione di beni e servizi per l’esercizio della professione (quali ad esempio abbonamenti a riviste e servizi professionali, software, convenzioni con altri ordini, enti ed associazioni ecc…) sia verso l’acquisizione di beni e servizi per la vita quotidiana ed il tempo libero.

La formazione professionale


L’interesse e gli interventi dell’Unione sul tema strategico della formazione professionale avvengono tramite:

Convenzioni: per la partecipazione a corsi e convegni ovvero per l’acquisto di testi e materiale formativo a condizioni agevolate.

Organizzazione di eventi formativi commissionati a terzi ovvero, preferibilmente, progettati in autonomia, in ogni caso secondo metodologie e criteri che ne garantiscano – nel rispetto del principio di pareggio economico di ogni iniziativa – un elevato livello qualitativo e, di riflesso, un corrispondente ritorno di immagine per l’Unione ed i propri associati.

Documento costituente

Il presente documento viene modificato ed aggiornato, ogni qualvolta ritenuto necessario od opportuno, in modo da essere sempre coerente con i principi che ne sono ispiratori e funzionale rispetto agli obiettivi da conseguire, in seguito a delibera unanime del Comitato Direttivo.

Ogni associato è tenuto a proporre all'indirizzo del Comitato Direttivo modifiche ed aggiornamenti al presente documento in modo da contribuire ad un migliore funzionamento dell’Unione coerentemente con quelli che ne sono i principi ispiratori.